sabato 9 aprile 2011

Lumache buongustaie

Le lumache, e le chiocciole, non mangiano la prima cosa che trovano. Le lumache, e anche le chiocciole, portano pazienza: non sono come i bruchi delle farfalle che mangiano una cosa sola, loro mangiano un po’ di tutto, potrebbero mangiare un’erba qualsiasi, ma invece mangiano solo quello che dicono loro. Le lumache, e anche le chiocciole, sono buongustaie: capaci di attraversare prati e campi, pur di giungere alla lattughina più tenera e più dolce. La lattughina più tenera e più dolce, una varietà selezionata con cura negli orti botanici da generazioni e generazioni di giardinieri capaci ed esperti, adesso è qui, nel mio giardino: ed è piena di lumache, e anche di chiocciole.
Non so se esserne ammirato, di questi gusti raffinati in un animale così piccolo, oppure se prendere rabbia perché se la mangiano tutta: se arrivano le lumache quando la piantina è appena nata, vuol dire che è finita e che dovrò andare a comperare l'insalata.

Oggi sono qui che osservo e concludo che quest’anno è andata bene: la pioggia è arrivata al momento giusto, né troppa né troppo poca, e la lattuga è cresciuta rigogliosa.
E per adesso le lumache, e anche le chiocciole, sono ancora poche: di insalata (mica solo la lattughina, le maledette) ce ne è per tutti. Per oggi va così, con la prossima generazione vedremo: se guerra ha da essere, non l’avrò dichiarata io. Per intanto, sposto le chiocciole e le rispedisco nel prato, un po’ più in là: se vogliono mangiarsi la mia lattuga, che almeno facciano un po’ di fatica a ritrovare la strada. E che chiocciole: una, due, tre, quattro, sode e grasse, magnifica conchiglia; i miei complimenti ai selezionatori della lattughe, decine di chiocciole non possono essersi sbagliate, hanno fatto davvero un bel lavoro (le lumache rosse, quelle si sono nascoste bene: ma prima o poi le stano anche loro, non si illudano).

(l’immagine viene dal Venerdì di Repubblica, non so più che numero dell’anno scorso: è la chiocciola più grossa del mondo, se si fa clic sull'immagine si legge anche come si chiama e da dove viene)

4 commenti:

annarita ha detto...

Fa piacere scoprire che le lumache e le chiocciole siano buongustaie, ma certo non a proprio danno. Anche il mio papà combatteva con gli assalitori del suo orto, che poi era quello di casa mia, al quale dedicava tempo e fatica. Mi pare ancora di vederlo tra le piccole aiuole ben delimitate, che erano il suo orgoglio e una gioia per gli occhi. Mi hai restituito un pezzetto di bei ricordi :-)

Giuliano ha detto...

...in realtà è mia mamma che cura l'orto...
(ma a me piace stare a guardare cosa succede!)
(l'insalatina comunque è venuta buona per davvero, roba da non crederci!)
:-)

giacy.nta ha detto...

:-))))

Giuliano ha detto...

mi ci diverto anch'io...purtroppo sono osservazioni che non potrò più fare, gli assessori leghisti stanno facendo costruire ovunque, tra poco mi porteranno via anche una bella fetta di giardino: addio tortore, addio merli, addio anche alle lumache...